Il Centro coinvolge e mette in relazione alcuni tra i migliori specialisti italiani del diritto della sanità ma anche significativi rappresentanti degli ambiti pubblici e privati che lavorano quotidianamente con la sanità digitale, con la dematerialzzazione dei dati clinici, con la gestione della tecnologia nelle aziende ospedaliere, con la telemedicina.
Operando come think tank, il CISD intende consolidarsi quale punto di riferimento per gli esperti italiani del “nuovo diritto” e per i diversi player dei mercati sanitario e tecnologico.
Il Centro ha la forma giuridica di ente associativo non profit, è guidato da un Consiglio di Amministrazione con funzioni di gestione e indirizzo, coadiuvato da un Comitato Scientifico, composto da studiosi e consulenti in materia di sanità digitale, con funzioni di controllo della qualità scientifica e di selezione dei lavori di ricerca, e da un Comitato dei Sostenitori, composto in massima parte da aziende, con funzioni di finanziamento diretto e di fund-raising.
Il Centro utilizza come principali strumenti di azione il sito internet, dove vengono pubblicati i contributi dei propri Soci Fellow e di altri ricercatori, e una newsletter informativa mensile con le principali notizie e analisi sulle evoluzioni delle problematiche privacy in Italia e nel mondo.
Si organizzano con frequenza trimestrale convegni aperti al pubblico e workshop seminariali a porte chiuse, dove possibile in partnership con realtà universitarie nazionali ed europee, per favorire la formazione dei professionisti e insieme per sensibilizzare i non addetti ai lavori, siano essi operatori di mercato o istituzioni pubbliche: tali incontri vengono sempre trasmessi anche in web-tv e web-radio, attraverso il portale del Centro, e resi disponibili per il download o per la visualizzazione in modalità streaming.
Tra le ulteriori attività, annoveriamo un’intensa produzione di articoli e altri generi di interventi per diversi media-partner (quotidiani, riviste, tv, radio, web) alla quale si unirà in futuro la diretta pubblicazione di libri sulla sanità digitale da parte del Centro, e l’assegnazione su base semestrale di borse di studio in materia di diritto sanitario, secondo i criteri stabiliti di volta in volta dal Comitato Scientifico e in base alle disponibilità economiche deliberate per ogni esercizio.